Pubblicato da: Agos | 23 ottobre 2007

5.1 (sp2)

Un’altra sfida impari portata a casa.
Protagonisti io e Riki nella squadra degli umani, e Windows XP (anche conosciuto come 5.1, grazie Luca) per il team sfidante. Macchine a disposizione: il mio MacBook per me, il Fujitsu Siemens Amilo M1437G della Vale per l’altra squadra.
Telecronaca dell’incontro:
– Marta (già La Vale) invita me e Riki per reinstallare XP sul suo computer, dato che era giunto ad assomigliare paurosamente ad Hal 9000 (per desiderio di indipendenza, non per intelletto purtroppo). Potrebbe sembrare un’esagerazione invitare due quasi inginf per una “banale reinstallazione”, ma con il senno di poi si è trattata di una buona idea.
– Riki scarica i driver dal sito Fugizzu, mentre io preparo il cd di installazione masterizzando un’immagine contenente già SP2 che avevo già usato per il mio VMWare (tranquilli, abbiamo tutti una licenza di XP). Siamo lanciatissimi, e facciamo gli sgargianti. Pessima idea.
– Riki riavvia, ma l’installer di WinROTFL gli regala la prima doccia fredda, e gli propone l’installazione solo sul disco esterno. Smanetta col BIOS, smanetta con il menu di boot, niente. Dopo abbondanti ricerche, Riki trova il problema (io intanto chattavo con quelli di IAMM che mi avevano trascinato in una chat multipla).
– Mi ero dimenticato che XP ha qualche problemino con le installazione su dischi impostati con RAID o su dischi SATA, perché non ha i driver. Riki con abilissima mossa riesce a trovarli, caricarli su una chiavetta USB, e apparentemente farli vedere a Windows, ottenendo di poter formattare. Al momento dell’installazione, Winsbrocc si mette a frignare che i driver li vuole su A:. SU A:! ADUEPUNTI! Il fottuto floppy! Floppy che il computer, ovviamente, non ha.
– Imprechiamo contro tutti i 79000 impiegati della Microsoft Corporation. Ma fortissimo, proprio.
– Segue una mezz’oretta di ricerche, e formuliamo un malato piano di battaglia. Non è proprio la luce alla fine del tunnel, è più un fiammifero in fondo al Frejus in una giornata di vento. Ma ci basta, ci sentiamo come Hannibal Smith e ci crediamo.
– Comincio finalmente a fare qualcosa io. Seguendo tutorial bisunti trovati su internet, lo scopo è fare un cd di installazione di windows modificato in modo da includere i driver per il disco sATA.
Intanto rimpiangiamo le già odiosissime piattine IDE.
– La Riccia (già La Marta) comincia a provare pietà per noi. Ma siamo determinati come un Ron Dennis mentre fa ricorso (leggasi, è una cazzata ma andiamo fino in fondo).
– Tiro fuori tutti i file dalla immagine del cd di WinLOL e li sbatto in una cartella. Piazzo i driver nella directory apposita (e anche in altre 5 diverse, non si sa mai), e modifico i file dell’installer di Flintdows – i passaggi sono tutti particolarmente chiari, si basano sull’aggiungere cose tipo “driver_filename.sys = 1,,,,,,_x,4,1” a file scritti in aramaico.
– Dopo una dozzina di aggiunte a questa letteratura cuneiforme, i file sono tutti pronti. Ora bisogna masterizzare… sembra facile, no?
– Il CD deve essere avviabile, e il suo settore di boot uguale a quello di un normale cd di installazione di Winblows.
– Lorena (già La Riccia) ormai ha smesso anche di accendere i ceri (da non confondersi con Ceri, che è uno ed inimitabile).
– Toast non ha le opzioni per fare un CD bootabile. Serve Nero. Che gira solo su windows. E l’unico PC che abbiamo è appena stato formattato.
– Uso VmWare Fusion sul macbook per far partire Widows, e installo Nero (che per fortuna già avevamo).
– Nero deve copiare il settore di boot dell’altro CD. Non si può copiarlo dal disco già presente, per cui prendo Daemon Tools e IsoBuster (programma che non conosco, ma veniva consigliato nell’ormai sacro tutorial), monto l’immagine di WinXP e la connetto al disco virtuale di VmWare. Copio giù l’immagine della parte bootabile, stranamente finora ha funzionato tutto.
– Diamo in pasto a nero i file ed il settore di boot. Sistemiamo tutte le opzioni ed incomincio a masterizzare.
– Riki e Jessica (già Lorena) scendono per spostare l’auto di Riki che rischia la multa per lavaggio strade.
– La masterizzazione si conclude, metto dentro il cd e avvio. Riki torna contento per il suo parcheggio. Che la fortuna stia girando? Rischiooo, amici ascoltatori.
– Più incredibile dell’idea di Storace iscritto al MENSA, il piano ha funzionato. L’installer carica i driver dal cd, e non frigna più che non trova A:. L’installazione di Wincocks procede spedita (a parte un paio di file persi per strada). Esultiamo che sembriamo Galliani ad Atene.
– Riki conclude installando i driver e configurando Wintard ad una velocità disumana.

Tempo necessario: 6 ore. Multe per lavaggio strade: 0. Birre: 2.
Considerazioni:
– Windows XP è stronzo. Non voglio rimarcare quanto faccia schifo (lasciamolo ad altra sede), ma è proprio antipatico, quando fa così.
– Sono solito dire che Linux è ancora troppo difficile per il grande pubblico. Mi autoROTFLO.
– Windows, al suo avvio dopo un format completo e installazione pulita, mostrava già il cestino pieno. WTFFFFFF?
– La prossima volta che qualcuno mi chiede XP, gli metto Ubuntu a tradimento.
– Sono contento di avere un Mac. L’aggiornamento a Leopard sarà giusto un po’ più facile di quanto ho fatto ieri sera. Giusto un po’.

Edit: aggiungo il link al tutorial. Casomai a qualcuno servisse.

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Responses

  1. AHAHA .. Complimenti per l’avvenuta installazione :P.
    Anke io aggiornero’ il mio macbuk nero a leopard, anzi, sai cosa faccio ?… domando a te per il link al torrent in ita, che gia mi sto rompendo il cazzo di cercarlo. Ciauuu ti watcho il blooog :P… sei stato FEEDDATO ATTENTO!

  2. Veramente io Leopard l’ho già ordinato… mi sono rotto ancora prima di iniziare, di cercarlo 🙂

  3. E’ bello avere un mac! XD

  4. mi sembra tu abbia dimenticato un fondamentale passaggio.
    – durante l’attesa della formattazioni i due eroi e Chiara(già un tot di soprannomi…) vanno in terrazzo a crecare gli edifici di luce per veder di fotografarli, e Riki ne approfitta per una sigaretta….pescando “quella fortunata”: sono le 23:10 e “cosa vuoi che accada in 50 minuti”…segue il gioco da prestigiatore di Ago, l’infinita pazienza (sottolineo PAZIENZA) di Riki, l’incisione rupestre su cd ecc ecc

    c’è chi direbbe “Sììì,RIIKIIII, Sìììì,AGOOOO!!!”
    …computer enchanters….

  5. Forse dovrei iniziare a viverle in compagnia pure io queste avventure…. 🙂 in solitaria a volte assumono toni grotteschi, e mi portano a sfinimenti nervosi duri da superare.
    Sarà una tecnica di marketing della Microsoft rendere winzozz così assuradamente bastardo??! che poi quando tutti saremo passati a miglior s.o. ci mancherà un sacco…. Mah!

  6. Eh Mattia… ci hai preso. Attorno a Windows c’è un indotto pazzesco… software, assistenza, supporto – è un ostacolo non da poco al creare un buon prodotto. L’altro ostacolo è l’incapacità di farlo 😉


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